Siti di altri Paesi:

Attenzione

Le informazioni relative ai dispositivi medici presenti su questo sito sono rivolte esclusivamente ai professionisti sanitari all'interno dell'Unione Europea.

Facendo clic sul pulsante “Accetta e Conferma” assicuri di aver preso visione delle informazioni e di essere un professionista sanitario all'interno dell'Unione europea.

Gestione dei fluidi in emodialisi

Silhouette di un uomo blu trasparente

Cardioprotezione efficace

  • Riduzione della mortalità1
  • Riduzione degli episodi di ipotensione intradialitica2
  • Potenziale riduzione dei costi

Gestione avanzata dei fluidi per una cardioprotezione efficace

Potenziale riduzione dei costi grazie alla gestione dei fluidi

BCM-Body Composition Monitor

Dalla tecnologia alla terapia

Il BCM - Body Composition Monitor separa il liquido in eccesso (iperidratazione) dalle componenti di tessuto magro e adiposo del corpo sulla base di un esclusivo modello di composizione corporea.

Guidare il paziente in emodialisi sulla strada sicura tra il sovraccarico di volume e la disidratazione può risultare difficile nella pratica clinica quotidiana.

  • La valutazione dello stato dei fluidi basata su indicatori soggettivi è stata finora un fattore limitante per la mancanza di oggettività
  • Molti altri metodi proposti sono spesso non disponibili, costosi e difficili da gestire
  • Soprattutto, non sono in grado di quantificare il sovraccarico o la carenza di liquidi

Il BCM-Body Composition Monitor è l'unico dispositivo di misurazione della composizione corporea progettato specificamente per l'uso nei pazienti con IRC e rappresenta la pietra miliare del programma terapeutico di gestione avanzata dei fluidi di Fresenius Medical Care. Misura e quantifica i principali parametri dei fluidi e nutrizionali e fornisce un supporto affidabile per decisioni relative a una gestione efficace dei liquidi e dello stato nutrizionale nei pazienti in dialisi.

Il BCM-Body Composition Monitor esegue la misurazione in maniera non invasiva, rapida ed economica al letto del paziente.

Argomenti correlati

1 Wizemann V. et al., Nephrology Dialysis Transplantation (2009); 24: 1574-1579.
2 Machek P. et al., Nephrology Dialysis Transplantation (2010); 25: 538-544.
3 Arneson T. et al., Clinical Journal of the American Society of Nephrology (2010); 5: 1054-1063.
4 Arneson T. et al., Clinical Journal of the American Society of Nephrology (2010); 5: 1054-1063.